Torta-pesche-e-cioccolato

INGREDIENTI

  • Pesche 3
  • Scaglie di cioccolato fondente q.b.
  • Uovo 1
  • Farina 00 150 g
  • Zucchero 150 g
  • Lievito in polvere 1 bustina
  • Amaretto Disaronno 1 bicchierino
  • Burro 1 noce
  • Latte q.b.
  • Sale q.b.

PROCEDIMENTO

  • In un recipiente lavorare l’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
  • Aggiungere anche il pizzico di sale, poi unire a poco a poco la farina e il latte necessario affinché l’impasto risulti morbido e non troppo compatto.
  • Riscaldare il burro con le mani (o scioglierlo in un tegamino) e aggiungerlo all’impasto, mescolare fino a farlo sciogliere nel composto.
  • Unire il lievito, il Disaronno e le scaglie di cioccolato. Continuare a mescolare.
  • Lavare le pesche, sbucciarle e tagliarle a fette non troppo spesse.
  • Aggiungere la frutta al composto, amalgamare dolcemente per non rovinare le fette di pesca e versare l’impasto ottenuto in uno stampo ben imburrato e infarinato.
  • Cuocere la torta in forno statico preriscaldato, sul ripiano più basso, a 180° per 35 minuti. Se necessario far cuocere altri 5 minuti in un ripiano intermedio per dorare.
  • Sfornare e gustare fredda la genuina torta di pesche e cioccolato fatta in casa.
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Mamma-Mia-Ci-Risiamo

Martedì 24 luglio, sono stato invitato a vedere in anteprima Mamma Mia! Ci risiamo, sequel/prequel dell’incontenibile successo del 2008, a sua volta adattamento cinematografico dell’omonimo musical, basato sulle musiche del gruppo svedese ABBA, scritto da Catherine Johnson e diretto da Phyllida Lloyd. Nelle sale italiane uscirà il 6 settembre 2018.

Il film inizia dieci anni dopo la fine del primo. Sophie (Amanda Seyfried) sta cercando di realizzare il sogno di sua madre Donna (Meryl Streep), venuta a mancare recentemente (ma non preoccupatevi, farà qualche cammeo canoro, giusto in tempo per poter essere utilizzata in tutti i trailer), di costruire un hotel sulla magnifica isola di Kalokairi, aiutata da uno dei suoi tre papà, Sam (Pierce Brosnan), e dal fidato maggiordomo Fernando (Andy Garcia), new entry di questa pellicola.

Nel corso della vicenda, attraverso le memorie dei protagonisti, rivedremo anche la giovane Donna (Lily James) alle prese con i suoi tre più grandi amori, Sam (Jeremy Irvine), Harry (Hugh Skinner) e Bill (Josh Dylan), affiancata ovviamente dalle sue inseparabili amiche Tanya e Rosie (Jessica Keenan Wynn e Alexa Davies). Presenze indispensabili per mantenere alto il morale dei fan e fare da “balia” agli attori più inesperti, non potevano certo mancare anche le altre grandi star di Mamma Mia!, Colin Firth, Christine Baranski, Stellan Skarsgård, Dominic Cooper e Julie Walters, nei loro rispettivi ruoli.

Raccontare di più, vorrebbe dire rivelare tutta la (poca) trama del film, che funge più da scusa per mettere insieme canzoni, momenti emotional e gag, e mostrare come proseguono le vite dei personaggi di cui ci eravamo innamorati dieci anni fa. Unico dettaglio su cui voglio soffermarmi, sapendo già di non spoilerare nulla dato che sarà alla base di tutte le campagne promozionali, è la presenza di Cher (nel film Ruby Sheridan, madre di Donna) per la bellezza di venti minuti di pellicola: se da un lato dimostra subito la differenza che c’è tra una Cantante che sa anche recitacchiare e un Attore che sa anche canticchiare (la sua performance di Fernando è da brividi e mette in ombra quelle di tutti gli altri), dall’altro, invece, mi risulta difficilmente credibile come madre di Donna, dato che ha solo tre anni in più di Meryl Streep e che, a causa dell’infinità di interventi plastici a cui si è sottoposta, ne dimostra almeno dieci di meno.

In conclusione, di sicuro Mamma Mia! Ci risiamo non è un capolavoro né come film in generale, né come musical (d’altra parte è sequel, cosa vi aspettavate?!), ma alla grandissima moltitudine di fan della prima pellicola non potrà non piacere. Anche io, che razionalizzando sto scrivendo questa critica, sono uscito dal cinema contento e con le bellissime (e dannate) canzoni degli ABBA che non mi escono più dalla testa. E soprattutto, sembra davvero impossibile rinunciare a Cher e Meryl Streep che cantano insieme Super Trouper, ritrovandosi insieme sullo schermo dopo 35 anni da Silkwood

Ah, ecco. Un’ultima chicca che non riguarda il film in senso stretto. Arrivato al cinema ho scoperto con piacere e curiosità che era stato invitato all’anteprima anche Checcoro, primo coro LGBT di Milano, che ha intrattenuto tutti i presenti prima in Galleria, davanti all’Odeon, poi anche in sala prima dell’inizio della pellicola. Un’esperienza imprevista che già da sola è valsa tutta la serata…

MAMMA MIA! CI RISIAMO – COLONNA SONORA

  1. When I kissed the teacher
    Lily James, Jessica Keenan Wynn, Alexa Davies &e Celia Imrie
  2. I wonder (Departure)
    Lily James, Jessica Keenan Wynn & Alexa Davies
  3. One of us
    Amanda Seyfried & Dominic Cooper
  4. Waterloo
    Hugh Skinner & Lily James
  5. Why did it have to be me?
    Josh Dylan, Lily James & Hugh Skinner
  6. I have a dream
    Lily James
  7. Kisses of fire
    Panos Mouzourakis, Jessica Keenan Wynn & Alexa Davies
  8. Andante, andante
    Lily James
  9. The name of the game
    Lily James
  10. Knowing me, knowing me
    Jeremy Irvine, Lily James, Pierce Brosnan & Amanda Seyfried
  11. Angel eyes
    Julie Walters, Christine Baranski & Amanda Seyfried
  12. Mamma mia
    Lily James, Jessica Keenan Wynn & Alexa Davies
  13. Dancing Queen
    Pierce Brosnan, Christine Baranski, Julie Walters, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Dominic Cooper & Amanda Seyfried
  14. I’ve been waiting for you
    Amanda Seyfried, Christine Baranski & Julie Walters
  15. Fernando
    Cher & Andy Garcia
  16. My love, my life
    Lily James, Meryl Streep & Amanda Seyfried
  17. Super Trouper
    Intero Cast
  18. The day before you came
    Meryl Streep

Musica e testi di *
Benny Andersson & Bjorn Ulvaeus

Musica e testi di **
Benny Andersson, Bjorn Ulvaeus & Stig Anderson

Prodotta da Benny Andersson

* canzoni 1, 3, 5, 6, 7, 8, 11, 17, 18
** canzoni 2, 4, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16

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Babbo-Natale

Ai bambini si raccontano un sacco di fandonie, pensando di fare il loro bene. Un po’ per educarli, un po’ per dar loro speranza, un po’ per far loro credere che il mondo sia migliore di quello che è. Sono certo che sappiate a cosa mi sto riferendo… Ma no, quale Babbo Natale?! Quale Befana e quale Gasparri?! Quale Fata dei Dentini o cicogna che porta i neonati?! I genitori raccontano ai figli tonnellate di bugie ben peggiori di queste! Soprattutto considerando che purtroppo Gasparri esiste davvero

Ecco le 10 peggiori bugie che si raccontano ai bambini:

  • «Non sei grasso… Vedrai che crescendo, va tutto in altezza!»

    Vent’anni dopo: «Tesoro, devi metterti un po’ a dieta, lo dico per il tuo bene!»

  • «Se ci credi davvero e ci metti tutto il tuo impegno, da grande potrai fare quello che vorrai…»

    Vent’anni dopo: «Tranquillo tesoro, ti sei laureato con 110 e lode in ingegneria nucleare, vedrai che prima o poi lo trovi un lavoro!»

  • «Se dici la verità, nessuno si arrabbierà e risolveremo insieme qualsiasi problema.»

    Dieci minuti dopo: «ORA TE NE VAI IN CAMERA TUA E GUAI SE TI SENTO FIATARE! E PER UN MESE PUOI ANCHE SCORDARTI DI USCIRE COI TUOI AMICI! È CHIARO?!»

  • «Vedrai che alla fine chi si comporta correttamente viene premiato…»

    Vent’anni dopo: «Tesoro, se non impari a farti furbo, continueranno tutti a metterti i piedi in testa per sempre!»

  • «Sii superiore… Tu sei migliore di loro, lasciali parlare. Smetteranno!»

    Vent’anni dopo: «Sii superiore… Tu sei migliore di loro, lasciali parlare. Smetteranno!»

  • «Quando avrai una casa tua potrai fare le tue regole, ma fino ad allora…»

    Vent’anni dopo: «Caro, forse a casa dei tuoi potevi fare quello che volevi, ma in questa casa le regole le faccio io! È chiaro?!»

  • «Vedrai, in futuro le cose miglioreranno…»

    Vent’anni dopo: «No, scusa, in che senso il M5S e la Lega hanno formato il nuovo governo insieme?!»

  • «Se mangi tutta la verdura ti vengono i muscoli!»

    Vent’anni dopo: «Se mangi tutta la verdura, forse non ti verrà un infarto prima dei 40 anni…»

  • «Ti tratterò come un adulto quando ti comporterai come tale!»

    Vent’anni dopo: «Pronto? Ciao tesoro! Come sta il piccolino della mamma? Hai mangiato?»

  • «Figliolo, quando ti sposerai anche tu, capirai!»

    Vent’anni dopo…
    Bryan Cranston confuso

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